lunedì 7 luglio 2014

ROVERETO ARCO VINTA LA TRANSALP grazie rocce grazie sassolino!

"Per essere vincente : non esagerare e non escludere niente di te. Sii tutto in ogni cosa. Metti tanto quanto sei, nel minimo che fai



PER ME E' STATO QUESTO IL TAPPONE la più corta di km ma vissuta intensamente fin dal primo mattino. Sapevo che era dura oggi arrivare a Chizzola tutto quel piano alla media del 45 all'ora e a punti 62km all'ora .. ma io Cinzia non ci siamo scoraggiate. Ale e Max sono stati fantastici hanno deciso di accompagnarci senza dirci nulla. Io ero felice. Arrivate a Seravalle vedo Nicola il quale poi lo trovo con la vespa da x tutto, sulla MADRERA vedo Emanuela e Ferruccio, al ponte a Cornè Fausta e il cartello che mi ha fatto Renato. Avanti a tutta Oliviero e i bimbi alla chiesa con le racole.. su per i Gai gente...alla curva di Cazzano, Silvia, Riccardo, Maxim ecc. AVANTI A TUTTA sempre con Cinzia Ale (che discute con un tedesco, il quale è tutta la settimana che rompe .amico della tedesche) e Max arriviamo a FONTECHEL chi vedo MAMMA E PAPA' nn posso non fermarmi.. vado da loro le do' un bacio e via a tutta felice e contenta!!!! 


via la gara continua Mori ...incidente un ciclista investe una donna che passa col rosso...noi veloci verso Lenzima Fae passando da Gianni ..dove Giorgio Berlanda , Isa e Michele ci aspettano... Giorgio e Michele vengono noi a fare il FAE...arrivate a S. felice ci arrivano le tedesche e li Max mi dice Marcy tira fuori i coglioni io guardo Cinzia e via a tutta fino alla discesa del Velo. Urlo su la granda e a tutta fino all'arrivo Cinzia UN MITO con Max davanti non ha perso un secondo..vista la striscia rossa non ci siamo fermate ma piangendo siamo arrivate fino a ARCO SOTTO IL TRAGUARDO vincendo anche la tappa di 20 secondi oltre CHE LA MAGLIA LIDER DELLA TRANSALP 2014.Tutti gli amici all'arrivo tanti tantissimi Aurelio e Riccardo non stavano piu nella pelle ma noi due QUESTA MAGLIA LA REGALIAMO A MAX E ALE !!ringranziandoli della bellissima esperienza fatta con loro durante tutta la settimana.








E so già che un giorno mi mancherà tutto quello che ho adesso, per quella volontà di nessuno, che il decorso del tempo impone, senza via di scelta.
È dittatore il tempo.
Dittatore e tiranno.
Non mi resta, dunque, che assaporare istante per istante, ogni secondo che trascorre intorno a me. Con serenità. Con il sorriso.
Perchè ogni istante, possa diventare eterno, in un futuro in cui, le frivolezze del mio quotidiano e gli affetti che mi circondano, potrebbero non esserci più.
Ogni secondo, custodito con il sorriso, per la memoria.
Finchè memoria, consentirà!

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